Un vento di rinnovata speranza per la biodiversità soffia su Caltanissetta. La città si appresta a inaugurare una struttura cruciale, lungamente attesa: un Centro di Primo Soccorso dedicato agli Animali Selvatici (CPSAS). Questa iniziativa non rappresenta soltanto l’apertura di un nuovo presidio, ma colma un vuoto normativo e operativo che perdurava dal lontano 1997, anno in cui la Legge regionale n.33 ne aveva pionieristicamente previsto l’istituzione in Sicilia. Oggi, quel disegno legislativo prende finalmente forma concreta nel cuore dell’isola.
L’ambizioso progetto è il frutto di una straordinaria convergenza di intenti e di un impegno tenace, protrattosi dal novembre 2021. Tre figure chiave hanno impresso la spinta decisiva: Marcello Mirisola, consigliere comunale nisseno, Ennio Bonfanti, faro del WWF Sicilia Centrale, e Andrea Cortese, medico veterinario con una profonda expertise nella cura di specie non convenzionali. La loro visione condivisa ha saputo catalizzare l’attenzione sulla crescente e improrogabile necessità di offrire un riparo e cure adeguate agli animali selvatici che versano in condizioni di vulnerabilità. Questo sforzo congiunto ha trovato ascolto e supporto concreto da parte delle istituzioni locali, culminando nella decisione del Dipartimento regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale – specificamente il Servizio 10 di Caltanissetta, sotto la guida del dott. Antonio Valenti – di destinare un’area demaniale idonea a questa nobile causa.
Il futuro CPSAS si preannuncia come un baluardo per la fauna locale. Non sarà un semplice ambulatorio, ma un vero e proprio rifugio concepito per accogliere, curare e, ove possibile, riabilitare esemplari feriti o in difficoltà. La gestione sarà affidata a un’equipe multidisciplinare composta da veterinari esperti, biologi e un nucleo di volontari formati. Le infrastrutture prevedono attrezzature all’avanguardia, spazi per il ricovero temporaneo e per le lungodegenze, assicurando le migliori condizioni per il recupero degli animali. Parallelamente all’attività di soccorso, il centro si proporrà come polo di educazione ambientale, con percorsi didattici pensati per instillare in adulti e bambini il rispetto e la conoscenza dell’ecosistema.
“Il nostro fine ultimo,” spiega Marcello Mirisola, “è quello di offrire un porto sicuro agli esemplari feriti, con la ferma speranza di restituirli al loro habitat naturale. La fauna selvatica è un tassello insostituibile del nostro patrimonio e questo centro vuole essere una risposta tangibile a un’esigenza palpabile, testimoniata dall’ingente numero di interventi che già abbiamo fronteggiato nel nostro territorio.”
Ennio Bonfanti, dal canto suo, lancia un appello accorato alla collettività: “L’allestimento delle strutture veterinarie e la riqualificazione dell’edificio concesso dalla Regione comportano un onere finanziario significativo. Operando come organizzazione non-profit, la sensibilità e il sostegno di donatori, professionisti e aziende diventano vitali. Confidiamo nella generosità di chi, abbracciando la nostra missione, vorrà contribuire con competenze, servizi, mezzi o materiali per realizzare questo obiettivo cruciale per la tutela della biodiversità nel centro Sicilia.”
Per il veterinario Andrea Cortese, l’iniziativa rappresenta “la concretizzazione di un sogno. La nostra provincia, così ricca di tesori naturalistici, era finora sprovvista di una struttura dedicata al supporto della fauna selvatica in difficoltà, nonostante le chiare indicazioni della normativa regionale.”
Il centro offrirà una gamma completa di interventi: dal trattamento d’urgenza per animali coinvolti in incidenti o altre emergenze, al complesso percorso di recupero e riabilitazione. Verrà fornita assistenza veterinaria specializzata per un ampio spettro di specie autoctone – mammiferi, uccelli e rettili – con l’obiettivo primario della reimmissione in natura in condizioni di sicurezza. Inoltre, il CPSAS si impegnerà attivamente nella sensibilizzazione della comunità, organizzando eventi formativi e collaborando con enti pubblici e altre organizzazioni no-profit per un’azione coordinata ed efficace.
Con questa iniziativa, Caltanissetta si proietta verso un futuro più verde e consapevole, dimostrando come la cura dell’ambiente e delle sue creature possa diventare un motore di crescita e un esempio virtuoso per l’intera regione.

