La lotta al commercio illegale di fuochi d’artificio non conosce sosta nella provincia di Caltanissetta, dove le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli per garantire la sicurezza dei cittadini durante i festeggiamenti di inizio anno. A finire nel mirino degli investigatori, questa volta, è stata un’attività commerciale di Gela, trasformata dal titolare in un deposito di materiale esplodente ad alto potenziale, in totale spregio di qualsiasi normativa di sicurezza e del buonsenso.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela, impegnati in una serie di ispezioni amministrative disposte dalla Questura nissena proprio per arginare il fenomeno della vendita di botti proibiti. I poliziotti, entrati nel locale per una verifica, hanno notato qualcosa di anomalo e hanno deciso di approfondire il controllo estendendolo anche ai locali di servizio. La sorpresa è arrivata aprendo la porta della toilette: all’interno del bagno dell’esercizio commerciale, infatti, erano stati occultati ben 50 chilogrammi di materiale esplodente illegale.
Una vera e propria bomba a orologeria piazzata all’interno di un luogo frequentato dal pubblico, dove una semplice scintilla o un malfunzionamento avrebbero potuto causare una tragedia. Il materiale rinvenuto, destinato alla vendita “sottobanco” per i festeggiamenti, è stato immediatamente posto sotto sequestro, sottraendolo così al mercato nero. Per il responsabile dell’attività è scattata inevitabilmente la denuncia all’Autorità Giudiziaria per commercio abusivo di materie esplodenti.
Questo intervento si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione. La Polizia di Stato, oltre all’attività repressiva, ha voluto cogliere l’occasione per rilanciare un forte appello alla prudenza e alla responsabilità civica. I fuochi d’artificio artigianali o privi di certificazione CE, come quelli sequestrati a Gela, rappresentano un pericolo mortale: la loro instabilità chimica li rende imprevedibili. Le autorità raccomandano tassativamente di acquistare solo prodotti certificati presso rivenditori autorizzati, di leggere attentamente le istruzioni d’uso e di rispettare sempre le distanze di sicurezza, operando in spazi aperti e lontani da persone, animali o materiali infiammabili. La sicurezza, ricordano dalla Questura, non può essere sacrificata sull’altare del divertimento.

