Niscemi sta vivendo ore di autentica angoscia, stretta nella morsa di un fronte franoso di proporzioni vastissime che minaccia di isolare completamente il centro abitato dal resto della Sicilia. La situazione, già precaria, è precipitata nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 13:00, quando un movimento del terreno esteso per alcuni chilometri ha inferto un colpo durissimo alla stabilità idrogeologica della zona, costringendo le autorità a dichiarare lo stato di emergenza. Il quadro che emerge dalle prime ricognizioni è drammatico: strade squarciate, collegamenti interrotti e la necessità imperativa di evacuare i residenti dalle aree più a rischio per evitare che il disastro ambientale si trasformi in tragedia umana.
La gravità del momento ha imposto l’immediata convocazione del Centro Operativo Comunale (Coc), che sta lavorando senza sosta per coordinare le operazioni di soccorso e assistenza. Il sindaco Massimiliano Conti, attraverso una diretta social carica di tensione ma ferma nei contenuti, ha voluto parlare direttamente ai cittadini senza nascondere le difficoltà: sebbene fortunatamente non si registrino feriti, i danni a case e infrastrutture sono ingenti. Il primo cittadino ha disposto l’evacuazione di diverse famiglie, che stanno trovando prima accoglienza presso la palestra “Pio La Torre”, e ha ordinato la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado a partire da domani e fino a nuovo ordine. L’appello alla popolazione è perentorio: restare in casa, evitare spostamenti inutili e non sottovalutare un evento che ha definito una “nuova ferita” per la comunità. La viabilità è al collasso: con la chiusura della SP10, che si aggiunge alla già interdetta SP12, Niscemi è quasi irraggiungibile, mentre i tecnici stanno monitorando con apprensione le condizioni della SP11, ultimo fragile cordone ombelicale viario rimasto.
La risposta delle istituzioni sovracomunali è stata immediata, nel tentativo di non lasciare l’amministrazione locale sola di fronte all’emergenza. Già nel pomeriggio, il presidente della Provincia Walter Tesauro e l’assessore alla Viabilità Gianluca Miccichè hanno raggiunto il luogo del disastro per un primo sopralluogo tecnico. La mobilitazione proseguirà domani mattina con l’arrivo del Prefetto di Caltanissetta, Licia Donatella Messina, attesa per un vertice operativo con le forze dell’ordine. Anche il governo regionale e quello nazionale hanno attivato i propri protocolli di crisi. Il governatore Renato Schifani, in stretto contatto con il capo della Protezione Civile regionale Salvo Cocina inviato sul posto, ha garantito il massimo supporto per gli sfollati e per il ripristino della viabilità. Parallelamente, da Roma, il Ministro Nello Musumeci ha confermato l’invio di un team di tecnici del Dipartimento nazionale, sottolineando come le piogge intense delle ultime ore abbiano accelerato le alterazioni del terreno, rendendo necessario un intervento strutturale urgente per mettere in sicurezza un territorio che stasera si sente più fragile e solo.

