L’impegno civile di una comunità può germogliare in luoghi inaspettati, come il cortile restaurato di una biblioteca comunale, per poi trasformarsi in un sostegno vitale per la salute pubblica. L’iniziativa denominata “Piccoli cuori, grandi sogni”, concepita inizialmente per arricchire il calendario culturale dell’Estate Sancataldese, ha saputo superare i confini dell’intrattenimento per tessere una trama di solidarietà senza precedenti a San Cataldo. Quello che era partito come un invito alla partecipazione attiva dei cittadini e del Baby Consiglio si è evoluto in una missione collettiva che ha visto scendere in campo imprenditori locali e l’associazione Quality Life, con l’obiettivo unico di prendersi cura dei pazienti più fragili del territorio.
Il percorso, tracciato con determinazione dall’assessora alla Cultura Marianna Guttilla, aveva posto le basi durante i mesi estivi con l’annuncio di un progetto ambizioso a favore della Pediatria dell’ospedale Sant’Elia. La risposta del tessuto imprenditoriale locale non si è fatta attendere, concretizzandosi in un assegno del valore simbolico di 2.700 euro. Questi fondi non sono rimasti semplici numeri su un documento, ma si sono trasformati in azioni immediate: inizialmente, la solidarietà ha assunto le vesti dei personaggi dei cartoni animati che, durante il periodo natalizio, hanno regalato momenti di spensieratezza, doni e sorrisi ai bambini ricoverati.
Tuttavia, la vera missione dell’amministrazione guidata dal sindaco Gioacchino Comparato era quella di lasciare un segno permanente. Con la recente consegna ufficiale delle attrezzature mediche, l’iter iniziato mesi fa è giunto al suo compimento, trasformando l’impulso natalizio in un investimento tangibile per la sicurezza clinica. Il reparto di Pediatria e Neonatologia ha ricevuto in dotazione un defibrillatore semiautomatico e un trapano intraosseo, strumenti definiti fondamentali dalla primaria Maria Concetta Vitaliti per migliorare la qualità dell’assistenza e degli interventi d’emergenza. La dottoressa ha espresso profonda gratitudine verso la cittadinanza e le aziende, sottolineando come tale donazione rappresenti un potente segnale di vicinanza alle famiglie dei piccoli degenti.
Secondo il sindaco Comparato, il valore del progetto risiede nella capacità delle istituzioni di ascoltare le necessità del territorio e di rispondere con fatti concreti. Anche l’assessore allo Sviluppo Economico Michele Giarratano ha voluto evidenziare il ruolo delle imprese come motore di cambiamento sociale. Alla cerimonia conclusiva erano presenti anche gli assessori Salvatore Citrano, Carmelo Zimarmani, Marcello Frattallone e il presidente di Quality Life, Arcangelo Rizza, a testimonianza di una rete di solidarietà che ha saputo trasformare un’idea semplice in una missione per il futuro dei più piccoli-

