La viabilità di San Cataldo si prepara a cambiare volto grazie a una massiccia iniezione di risorse e a una programmazione mirata che punta a risolvere i problemi storici della circolazione urbana. La Giunta comunale guidata dal sindaco Gioacchino Comparato ha infatti dato il via libera al nuovo Piano Triennale delle Opere Pubbliche per il periodo 2026-2028, uno strumento amministrativo che mette al centro un’unica, grande priorità: la riqualificazione profonda della rete stradale. L’investimento messo sul piatto ammonta complessivamente a 800.000 euro, una cifra significativa destinata interamente alla manutenzione e al potenziamento delle arterie cittadine, con l’obiettivo di sanare quelle criticità strutturali che da troppo tempo affliggono il territorio e rendono difficile la quotidianità di automobilisti e pedoni.
Il documento approvato dall’esecutivo non nasce dal nulla, ma è l’esito di un attento lavoro di ricognizione tecnica e ascolto del territorio. Gli uffici comunali hanno elaborato la mappa degli interventi incrociando le analisi sul campo con le numerose segnalazioni pervenute nel corso del tempo sia dai singoli cittadini che dai consiglieri comunali, creando così una scala di priorità basata sulle reali urgenze della comunità. L’obiettivo dichiarato è quello di superare la logica dell’intervento “tampone” per abbracciare una visione d’insieme che punti al decoro urbano, all’accessibilità e, soprattutto, alla sicurezza della circolazione. Per sostenere finanziariamente questa operazione di restyling infrastrutturale, l’amministrazione ha scelto di ricorrere al supporto della Cassa Depositi e Prestiti, una strategia contabile studiata per garantire la liquidità necessaria ai cantieri rispettando rigorosamente gli equilibri di bilancio dell’ente.
Sulla valenza strategica del provvedimento si è espresso direttamente il primo cittadino, che ha voluto sottolineare il cambio di passo rispetto alle gestioni passate. Nelle parole di Gioacchino Comparato, questo piano rappresenta un intervento “necessario e organico”, pensato per fornire una risposta strutturale a una situazione di progressivo deterioramento del manto stradale, figlia di una carenza di risorse protrattasi per anni. Le nuove opere andranno a integrarsi in un quadro più ampio di interventi già realizzati o in corso su tratti strategici della viabilità comunale e provinciale, garantendo una continuità amministrativa nella cura del territorio. Ora la parola passa al Consiglio comunale: sarà l’assemblea cittadina a dover ratificare in via definitiva il Piano, un passaggio fondamentale per trasformare la programmazione in cantieri operativi e dare il via ai lavori nei tempi previsti.

