CALTANISSETTA – La musica come lingua comune, capace di far incontrare bambini e ragazzi che crescono in contesti diversi e, spesso, non comunicanti. È l’idea che attraversa “Antiche armonie per il futuro”, progetto nato con un obiettivo dichiarato: favorire una maggiore inclusione sociale dei bambini tra i sei e gli undici anni di nazionalità straniera e dei giovani che vivono nei quartieri del centro storico. L’iniziativa è stata finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, nell’ambito dell’Avviso pubblico per progetti di rilevanza regionale (annualità 2022).
A gestire il percorso è l’Associazione di Promozione Sociale “Sulle ali della musica”, presieduta dalla professoressa Laura Failla Anzalone, con la direzione artistica della professoressa Laura Mosca. Il cuore operativo del progetto sono i laboratori musicali, già avviati e tuttora in corso, ospitati nei locali dell’I.P.A.B. Istituto “Testasecca” di Caltanissetta, presieduto dall’architetto Luigi Gattuso. Qui, oltre venti giovani nisseni partecipano alle attività di coro e strumenti: violino, pianoforte, chitarra e batteria. Un’offerta formativa che non si limita a insegnare tecniche, ma punta a costruire gruppo, disciplina e senso di appartenenza.
Il percorso, inoltre, ha coinvolto finora circa sessanta adolescenti del territorio, in gran parte legati alla parrocchia di Sant’Agata al Collegio. Con la collaborazione di frate André, i ragazzi sono stati accompagnati alla scoperta della musica attraverso lezioni di canto corale, studio di strumenti e anche attività di recupero scolastico: un impianto che affianca la dimensione artistica a quella educativa, con l’intenzione di incidere sulla quotidianità e non soltanto sul palco.
Il primo risultato “pubblico” del progetto passa ora attraverso due concerti in città. Il primo appuntamento è fissato per domani, 29 dicembre, alle 18, all’Auditorium Testasecca. Sarà una serata dedicata ai bambini oncologici assistiti nelle province di Caltanissetta, Catania ed Enna dalla SAMOT Catania ETS, nell’ambito del progetto “Spazio Amico: lo Sportello delle fragilità”. In programma anche la partecipazione del duo voce e chitarra formato da Giorgia Anzalone e Salvo Di Piazza. Il secondo concerto è previsto per il 4 gennaio alle 18.30 al Centro Polivalente “Michele Abbate”, con l’intervento dei Pentafonica.
L’iniziativa è stata presentata anche al Comune di Caltanissetta, con la partecipazione dell’assessore alle Politiche sociali Ermanno Pasqualino, che ha evidenziato il valore di progetti in grado di far stare insieme ragazzi provenienti da culture e ambienti differenti, rafforzando i percorsi di integrazione e di coesione sociale.
Accanto alla dimensione educativa e comunitaria, “Antiche armonie per il futuro” porta con sé anche un obiettivo culturale più ampio: la rivalutazione del patrimonio artistico cittadino, con particolare attenzione all’organo storico dell’Ottocento custodito nella rettoria di Sant’Anna, in viale della Regione, accanto all’Istituto Testasecca. Un modo per legare il futuro – i giovani coinvolti – alle radici materiali della città, creando un ponte tra formazione, identità e tutela. Nel progetto rientra anche la collaborazione di partner tecnici privati e organizzazioni del Terzo Settore, a conferma di una rete che prova a fare della musica non un lusso, ma uno strumento concreto di inclusione.

