Nuovo rinvio per la squadra di governo del Libero Consorzio di Caltanissetta. A 134 giorni dall’elezione del presidente, la nomina dei cinque componenti dell’esecutivo slitta ancora: il consiglio provinciale, riunito ieri sera in una seduta lampo, ha rinviato la trattazione degli argomenti a martedì 16 settembre alle 18. Dalla presidenza filtra che le deleghe potrebbero comunque essere assegnate tra oggi e domani, con la formalizzazione dell’esecutivo entro 48 ore.
Il presidente – che manterrà in capo a sé bilancio, finanze, personale, sanità e università – ha delineato l’assetto di massima dei settori. A Filippo Balbo (consigliere comunale a Butera) dovrebbero andare energie rinnovabili, transizione ecologica e ambiente. Gianluca Bruzzaniti (presidente del Consiglio comunale del capoluogo) seguirebbe cultura, sport, turismo e sviluppo economico. Salvatore Sardella (sindaco di Riesi) sarebbe incaricato di edilizia scolastica e pubblica istruzione. Gianluca Miccichè (consigliere municipale a Caltanissetta) dovrebbe occuparsi di viabilità, mobilità e trasporti. A Rosario Sorce (consigliere a San Cataldo) sono previsti lavori pubblici e patrimonio, pianificazione territoriale, terzo settore e solidarietà sociale.
Sul tavolo resta il nodo delle risorse umane. La presidenza rivendica un programma di assunzioni come priorità, ricordando che l’ente è passato in pochi anni da circa 800 dipendenti agli attuali 160: una riduzione che pesa soprattutto sulla manutenzione di strade e scuole. L’indirizzo è completare i concorsi già banditi e vararne di nuovi con un piano funzionale che si estenda anche al 2026, in modo da ricostruire un organico “sufficiente” alle esigenze della comunità provinciale.
Capitolo investimenti: l’obiettivo dichiarato è impegnare per intero l’avanzo di amministrazione – circa 25 milioni di euro, utilizzabili in dodicesimi – attraverso accordi quadro e cantieri pronti a partire. Interventi urgenti sono stati avviati su tratti viari ritenuti critici; parallelamente si lavora sugli edifici scolastici per adeguamenti e ammodernamenti. La presidenza segnala inoltre la prospettiva di nuovi finanziamenti nel prossimo anno, con l’impegno a distribuire le risorse in modo oculato tra i diversi territori.
Il quadro, però, resta sospeso finché non verrà insediata la giunta provinciale. La distanza tra l’annuncio delle linee programmatiche e gli atti formali alimenta l’attesa degli amministratori locali e degli operatori economici che guardano a viabilità, edilizia scolastica e servizi come priorità non più rinviabili. La prova di concretezza, per il Libero Consorzio, partirà dal decreto di nomina: solo con le deleghe operative e una catena di responsabilità definita sarà possibile trasformare cronoprogrammi e cifre in lavori e servizi sul territorio.

