Creare una destinazione turistica dal nulla, o meglio, dalla ricchezza sommersa di un territorio. È la scommessa ambiziosa del GAL Terre del Nisseno, che ha lanciato il progetto “Creazione della destinazione turistica della via dei castelli, dello zolfo e dei sali potassici”, un’iniziativa che mira a unire i comuni di Villalba, Acquaviva Platani e Mussomeli in un unico, affascinante itinerario. Un passo fondamentale di questo percorso si compie proprio oggi, con un workshop a Villalba dedicato a come l’innovazione digitale possa diventare il motore per la valorizzazione dei piccoli borghi.
Il progetto non si limita a creare un marchio o a promuovere luoghi, ma punta a costruire una “narrazione collettiva”. L’idea è quella di far emergere le storie che animano questi paesi, le tradizioni minerarie e agricole che li hanno forgiati e i volti dei protagonisti locali, per offrire al visitatore un’esperienza autentica e immersiva. L’obiettivo, come spiega l’Assessore all’Agricoltura Silvana Calà, è “attrarre turisti attraverso un’offerta differenziata”, valorizzando il patrimonio rurale, paesaggistico e i prodotti tradizionali.
Per raggiungere questo scopo, il piano è estremamente concreto. Verrà realizzato un piano di marketing operativo, un sito web per facilitare le prenotazioni e la promozione online, e si presterà grande attenzione alla segnaletica e alla cartografia digitale per creare un’immagine coordinata e facilmente riconoscibile del territorio. Azioni mirate a migliorare la competitività delle imprese locali e ad aumentare i flussi turistici in un’area interna della Sicilia ricca di potenziale inespresso.
Il percorso di costruzione di questa nuova destinazione passa attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità. Stasera, alle 18:00, la Biblioteca comunale di Villalba ospiterà il primo di due workshop operativi. L’incontro, dal titolo “Dalla via dei castelli ai borghi intelligenti”, sarà condotto dall’innovation manager Antonio Merenda e si concentrerà sulle strategie digitali per aumentare la capacità ricettiva dei piccoli centri. Il secondo appuntamento è fissato per sabato 20 settembre ad Acquaviva Platani, e sarà dedicato alla valorizzazione enogastronomica e alla creazione di nuove imprese nel settore della ristorazione, come gli home restaurant. Un’occasione per trasformare le tradizioni in opportunità, mettendo in rete territori, culture e sapori per crescere insieme.

