Per due settimane, le voci e le risate di oltre cento ragazzi hanno riempito il grande piazzale della parrocchia della Trasfigurazione. Ma oggi, l’ultimo giorno del Grest di Santa Teresa al Castello a Mussomeli, non è un momento di malinconia, ma di grande festa. Questa sera, infatti, si terrà la serata conclusiva, un evento che coinvolgerà non solo i giovani partecipanti, ma anche le loro famiglie, per celebrare insieme la fine di un’esperienza di crescita e divertimento.
Il Grest, iniziato lo scorso primo luglio sotto la guida del parroco, don Vincenzo Giovino, ha rappresentato, come ogni anno, un punto di riferimento fondamentale per la comunità. Subito dopo la fine della scuola, ha offerto ai ragazzi un’opportunità di svago e socializzazione in un ambiente sano e protetto, grazie all’impegno e alla dedizione di un nutrito gruppo di animatori. Due settimane di giochi, laboratori e amicizia che hanno animato l’oratorio e il quartiere.
Questa sera, l’esperienza si concluderà con un grande evento comunitario all’insegna della “sicilianità”. L’invito, esteso a tutte le famiglie, è quello di partecipare indossando abiti tipici siciliani, per una serata che unirà musica e convivialità, celebrando le radici e la cultura del territorio.
Sarà un momento di aggregazione che, come sottolineano gli organizzatori, “profuma di crescita parrocchiale”. La grande partecipazione al Grest e l’entusiasmo per la festa finale testimoniano la vitalità di una comunità che si ritrova attorno alla propria parrocchia, riconoscendola come un centro non solo di fede, ma anche di vita sociale.
Durante la serata non mancheranno i ringraziamenti del parroco a tutti coloro che hanno reso possibile il successo di questa edizione 2025. Un modo per chiudere il sipario su due settimane intense e per darsi appuntamento al prossimo anno, con la consapevolezza che iniziative come questa sono il vero tessuto connettivo che tiene unite e vive le comunità come quella di Mussomeli.



