MUSSOMELI – Capodanno senza petardi, botti e fuochi d’artificio. Il Comune di Mussomeli, nel Nisseno, ha scelto la linea dura e ha disposto un divieto totale di utilizzo di artifici pirotecnici su tutto il territorio comunale nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026. La misura è stata formalizzata con un’ordinanza sindacale e riguarda qualsiasi tipo di materiale pirotecnico, senza distinzioni tra “piccoli” e “grandi” botti.
La decisione viene motivata con tre obiettivi dichiarati: sicurezza delle persone, tutela degli animali e rispetto dell’ambiente. L’amministrazione mette l’accento sul rischio concreto legato all’uso improprio di fuochi e petardi, soprattutto nei giorni in cui le strade si riempiono e l’attenzione cala. A preoccupare sono anche gli effetti del rumore: paura e stress per cani e altri animali, ma anche condizioni di disagio per bambini, anziani e soggetti fragili, più esposti a spaventi e possibili conseguenze fisiche.
Il sindaco, l’onorevole Giuseppe Catania, parla di una scelta che intende segnare un cambio di passo nel modo di vivere la notte di San Silvestro. L’invito ai cittadini è a rispettare le regole e a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con maggiore consapevolezza, evitando comportamenti che ogni anno, in molte città, si traducono in ferimenti, incidenti e interventi d’emergenza.
L’ordinanza si inserisce in una tendenza ormai diffusa: sempre più comuni italiani, negli ultimi anni, hanno adottato provvedimenti restrittivi per contenere gli effetti collaterali dei botti, in particolare sul benessere animale e sull’ordine pubblico. Mussomeli sceglie di estendere il divieto all’intero territorio comunale e di fissare un arco temporale che copre i giorni immediatamente precedenti e successivi al cambio d’anno, quando più spesso si concentrano esplosioni e uso incontrollato di petardi.
Il messaggio dell’amministrazione è netto: celebrare senza rumore, puntando su momenti di condivisione che non trasformino la festa in un rischio. “Insieme possiamo vivere un Capodanno più sicuro e rispettoso” è l’appello che accompagna il provvedimento, con l’idea di mettere al centro il benessere collettivo, dalla tutela delle persone a quella degli animali, in una notte che dovrebbe segnare un inizio e non lasciare strascichi.

