San Cataldo – Nella Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito l’Istituto comprensivo “Balsamo” ha ricevuto l’Attestato di Buona Pratica d’Eccellenza per “Scienza in azione: estrazione del DNA dal kiwi”, percorso ideato dalla docente Fausta Franzone e realizzato nella scuola primaria. Un progetto semplice ed efficace, che ha portato le STEM dentro il curricolo con attività di laboratorio, dimostrazioni pratiche e momenti di riflessione in classe, trasformando la curiosità dei bambini in competenze misurabili.
L’iniziativa è stata selezionata per la sua capacità di coniugare rigore e creatività: la sperimentazione in aula è stata subito tradotta in unità didattiche, rubriche di valutazione e documentazione dei risultati, così da renderla replicabile. Il riconoscimento ministeriale mette in luce il lavoro di squadra tra docenti, alunni e famiglie, oltre al supporto degli uffici di segreteria e dei referenti interni che hanno curato materiali, sicurezza e calendarizzazione.
La dirigente scolastica, Rossana M. Cristina D’Orsi, ha sottolineato la cifra educativa dell’esperienza: «Alla base di tutto il processo di innovazione c’è una grande passione, amore per i bambini e per i ragazzi, voglia di mettersi in gioco, di crescere». La premiazione, oltre a valorizzare il progetto, rafforza la vocazione del “Balsamo” a un’educazione inclusiva e di qualità, in cui la scienza diventa linguaggio comune per leggere il mondo e promuovere pari opportunità.
Il rientro a scuola sarà l’occasione per estendere le attività a nuove classi e consolidare la rete con altri istituti del territorio. In agenda l’aggiornamento dei moduli laboratoriali, l’acquisto di piccoli kit sperimentali e momenti di formazione per i docenti, con l’obiettivo di dare continuità a una buona pratica che ha già dimostrato di funzionare in aula.

