Nuova presidente per il SS. Sacramento: la nomina del Vescovo Russotto segna un passaggio storico per il sodalizio più antico della città.
Un nuovo capitolo si apre nella storia secolare della vita ecclesiale di San Cataldo, segnando un importante momento di continuità e, al tempo stesso, di valorizzazione del ruolo femminile all’interno della Chiesa locale. Con un decreto ufficiale (Prot. n. 1/26-L2) firmato proprio all’inizio del nuovo anno, il Vescovo della Diocesi di Caltanissetta, Monsignor Mario Russotto, ha conferito l’incarico di Presidente della Confraternita del Santissimo Sacramento alla signora Michela Cravotta. La nomina, valida per il triennio pastorale 2025-2028, rappresenta un passaggio di testimone significativo ai vertici della più antica realtà associativa sancataldese, raccogliendo l’eredità di Rosaria Alessi, alla quale l’intera comunità ha voluto tributare un sentito ringraziamento per il dedito servizio svolto negli anni precedenti.
La scelta ricaduta su Michela Cravotta non è casuale, ma premia un percorso di fede e appartenenza che affonda le sue radici nel tempo. La neo presidente, infatti, vive la realtà della Confraternita dall’ormai lontano 1992, anno in cui fece il suo ingresso nel sodalizio accompagnata dal marito Rosario Mastrosimone. Una figura, quella del consorte oggi scomparso, rimasta nel cuore di molti fedeli per il suo lungo e prezioso servizio come sacrista della Chiesa Madre. Questo legame familiare e spirituale ha permesso alla signora Cravotta di maturare una conoscenza profonda delle dinamiche parrocchiali e un’esperienza umana che ora metterà a frutto nel suo nuovo ruolo di guida.
L’insediamento di Michela Cravotta assume anche una rilevanza storica e sociale di primo piano per la città. È infatti soltanto la seconda donna, dalla fondazione della Confraternita ad oggi, a ricoprire la massima carica presidenziale. Questo dato testimonia una crescente apertura verso nuove sensibilità e un concreto riconoscimento del ruolo fondamentale che le donne svolgono nell’animazione della vita liturgica e caritativa. Madre di tre figli – Gaetano Antonio, Salvatore Emanuele e Sara Maria – e nonna di quattro nipoti, la nuova presidente porta con sé la concretezza e l’accoglienza tipiche della figura materna, doti essenziali per gestire un gruppo che fa della fraternità il suo cardine.
La notizia è stata accolta con gioia ed entusiasmo dalla Comunità della Chiesa Madre, che vede in questa nomina un segno di speranza e rinnovamento nel solco della tradizione. A Michela Cravotta giungono gli auguri più sinceri da parte di tutto il clero e dei fedeli, con l’auspicio che possa svolgere il suo mandato con spirito di comunione e fedeltà ai valori evangelici. Il compito che l’attende è quello di guidare i confrati e le consorelle con rinnovato slancio, mantenendo viva la devozione eucaristica che da sempre contraddistingue il cuore pulsante della religiosità sancataldese.

