Dalla violenza consumata tra le mura domestiche al tifo tossico sugli spalti, passando per le truffe odiose ai danni dei più deboli. È un’azione ad ampio raggio quella messa in campo dal Questore di Caltanissetta, Pinuccia Albertina Agnello, che ha firmato 13 misure di prevenzione destinate a colpire diverse forme di pericolosità sociale emerse nella provincia. Un pacchetto di provvedimenti che va a toccare stalker, uomini violenti, truffatori e ultras, inviando un segnale di tolleranza zero.
Una parte significativa degli interventi è mirata a proteggere le vittime più vulnerabili. Tre uomini sono stati raggiunti da un “ammonimento”, un formale altolà per fermare le loro condotte. Si tratta di un 33enne che perseguitava l’ex moglie con pedinamenti e minacce, e di altri due uomini, di 25 e 39 anni, che avevano aggredito le rispettive compagne per futili motivi o accecati dalla gelosia. Ancora più odiosi i reati contestati a due pregiudicati, un uomo e una donna, colpiti da un foglio di via obbligatorio che li allontana per tre anni dai comuni dove hanno agito. Il primo aveva truffato un’anziana, sottraendole 5.000 euro e gioielli con la crudele bugia di un finto incidente del figlio; la seconda aveva estorto 18.000 euro a una persona invalida.
L’azione del Questore si è concentrata anche sul ripristino dell’ordine pubblico. Quattro persone, protagoniste di episodi di violenza e resistenza contro le forze dell’ordine a Gela, hanno ricevuto un “avviso orale”, un invito formale a cambiare condotta prima che la situazione possa degenerare ulteriormente.
Infine, un intervento deciso per restituire il calcio alle famiglie e ai veri sportivi. Quattro Daspo sono stati emessi nei confronti di altrettanti tifosi della Nissa, identificati dalla Digos come i responsabili dell’accensione e del lancio di fumogeni in campo durante il derby con la Sancataldese dello scorso febbraio. Un pacchetto di misure eterogeneo, che dimostra l’attenzione delle autorità su ogni fronte della sicurezza, dalla tutela della persona alla vivibilità degli spazi pubblici.

