Delia – Il Consiglio comunale ha approvato il 2 ottobre il nuovo regolamento che disciplina la collocazione di strutture movibili per il commercio itinerante di tipo “C”: vendita di alimenti e bevande, artigianato locale, souvenir, piante e fiori. Uno strumento che, pur richiamando le norme regionali e nazionali (L.R. 18/1995, L.R. 28/1999, L. 287/1991), introduce adeguamenti pensati per le esigenze dei lavoratori del settore.
La novità più attesa riguarda l’esercizio in “piazza morta”: la sosta massima, fissata dalla normativa regionale in due ore, a Delia potrà arrivare fino a otto ore consecutive per gli ambulanti muniti di regolare autorizzazione. Un cambio di passo che mira a dare stabilità economica agli operatori e servizi più continui ai cittadini.
Il regolamento istituisce inoltre un piano comunale delle aree con requisiti su forme, dimensioni, distanze, igiene e tutela paesaggistica. Le postazioni temporanee sono state individuate in punti strategici del tessuto urbano: Piazza Toronto; Via Petilia Sud (area pedonale fronte Biblioteca); Via Cavour (slargo 60–80); Piazza Madrice Giovanni Paolo II (angolo Poste, statua dell’emigrato); Via Giuseppe Pagliarello (civici 10–12); Via Caltanissetta (civici 22–22/A e 21–21/B); Viale Europa (fronte 6/8); Piazza S. Antonio; Via Belvedere (chiesetta).
Sul fronte assegnazioni, l’area concessa non potrà superare 32 m². Previste priorità (fino al 50% dei posteggi) per i titolari di autorizzazione ambulante rilasciata dal Comune di Delia residenti da almeno tre anni, in un’ottica di valorizzazione dell’indotto locale e di equilibrio tra concorrenza e radicamento territoriale.
L’Amministrazione Bancheri rivendica il carattere “abilitante” del provvedimento: un quadro chiaro di regole per sostenere chi lavora su strada, garantendo al contempo decoro, sicurezza e compatibilità con i vincoli paesaggistici. Il testo è stato elaborato e coordinato dal sindaco Gianfilippo Bancheri, dal vicesindaco Paolo Giordano e dall’assessore Daniela Gallo, con il supporto degli uffici competenti, e approvato all’unanimità dal Consiglio.
Per gli operatori commerciali si apre così una fase più prevedibile e trasparente: soste più lunghe dove consentito, aree definite e criteri di assegnazione certi. Per la città, un presidio diffuso di qualità e identità locale, capace di animare piazze e vie senza rinunciare a ordine e tutela del paesaggio.

